Traveling with haemophilia

Spicca il volo!

"Viaggiare è vivere", ha scritto Hans Christian Andersen. 
Molti amano l’idea del viaggio, per altri questa può presentare delle sfide e preoccupazioni in più, come per le persone che vivono con emofilia.
Se hai già viaggiato con l'emofilia, probabilmente hai già sperimentato diversi tipi di limitazioni, sia finanziarie che mediche. Per le persone che viaggiano per la prima volta, l'assicurazione di viaggio, anche se del tutto necessaria,  può purtroppo risultare costosa. 
C’è poi la preoccupazione che tu possa o meno avere accesso a un buon trattamento, o agli operatori sanitari che parlano la tua lingua, quando viaggi all'estero.

Detto ciò, il viaggio è uno dei più grandi piaceri della vita. Quando vivi con l'emofilia, ci vuole solo un po' di pianificazione in più! Parliamo proprio di questo.

1-2-3... pronti... via!

Proprio come nella vita, quando si viaggia la preparazione è fondamentale. 
Ecco tre passaggi per assicurarti che la tua nuova avventura sia fluida, facili come...controllare le previsioni del tempo a 10 giorni!

Parla
 

Parla con il team di assistenza prima di prenotare qualsiasi cosa. Possono consigliarti e aiutarti con i preparativi, inclusi documenti e farmaci, a seconda della tua situazione individuale.

È anche una buona idea chiedere al tuo medico di scrivere una lettera con le informazioni sulla tua condizione e sul trattamento abituale che ricevi. E, solo per essere completamente sicuro, può essere utile tradurre la lettera del medico nella lingua del luogo che stai andando a visitare.

Pianifica

 

Quando prenoti il tuo alloggio, ricordati di trovarne uno che abbia un frigorifero dove poter conservare il tuo trattamento. 
Questo è ancora più importante se sei in viaggio verso una destinazione calda e tropicale!

Verifica due volte (e poi tre!) che la tua assicurazione di viaggio sia in regola.
Non si dovrebbe mai partire senza, in particolare se si tratta di una persona che vive con l’emofilia.

Prima di partire contatta un centro per la cura dell’emofilia del luogo per avvisare del tuo soggiorno.
Per maggiori informazioni clicca questo link.

Le valigie

 

Come prima cosa, porta con te il tuo trattamento personale e, se voli, assicurati di portarlo a bordo dell’aereo come bagaglio a mano.

Per evitare di avere problemi con il personale di sicurezza dell’aeroporto, porta con te una lettera in cui si spiega perché stai trasportando liquidi, medicine, aghi, siringhe ecc., preferibilmente in inglese. Assicurati che nella lettera ci siano scritte le possibili implicazioni di non avere questi ultimi immediatamente a portata di mano. Viaggia sempre con una fotocopia di tutti i tuoi documenti, compresi polizze assicurative e lettere dei medici. 
Per sicurezza, fagli anche una foto con il cellulare!

Viaggiare con l'emofilia

Spicca il volo!

"Viaggiare è vivere", ha scritto Hans Christian Andersen. 
Molti amano l’idea del viaggio, per altri questa può presentare delle sfide e preoccupazioni in più, come per le persone che vivono con emofilia.
Se hai già viaggiato con l'emofilia, probabilmente hai già sperimentato diversi tipi di limitazioni, sia finanziarie che mediche. Per le persone che viaggiano per la prima volta, l'assicurazione di viaggio, anche se del tutto necessaria,  può purtroppo risultare costosa. 
C’è poi la preoccupazione che tu possa o meno avere accesso a un buon trattamento, o agli operatori sanitari che parlano la tua lingua, quando viaggi all'estero.

Detto ciò, il viaggio è uno dei più grandi piaceri della vita. Quando vivi con l'emofilia, ci vuole solo un po' di pianificazione in più! Parliamo proprio di questo.

1-2-3... pronti... via!

Proprio come nella vita, quando si viaggia la preparazione è fondamentale. 
Ecco tre passaggi per assicurarti che la tua nuova avventura sia fluida, facili come...controllare le previsioni del tempo a 10 giorni!

Parla
 

Parla con il team di assistenza prima di prenotare qualsiasi cosa. Possono consigliarti e aiutarti con i preparativi, inclusi documenti e farmaci, a seconda della tua situazione individuale.

È anche una buona idea chiedere al tuo medico di scrivere una lettera con le informazioni sulla tua condizione e sul trattamento abituale che ricevi. E, solo per essere completamente sicuro, può essere utile tradurre la lettera del medico nella lingua del luogo che stai andando a visitare.

Pianifica

 

Quando prenoti il tuo alloggio, ricordati di trovarne uno che abbia un frigorifero dove poter conservare il tuo trattamento. 
Questo è ancora più importante se sei in viaggio verso una destinazione calda e tropicale!

Verifica due volte (e poi tre!) che la tua assicurazione di viaggio sia in regola.
Non si dovrebbe mai partire senza, in particolare se si tratta di una persona che vive con l’emofilia.

Prima di partire contatta un centro per la cura dell’emofilia del luogo per avvisare del tuo soggiorno.
Per maggiori informazioni clicca questo link.

Le valigie

 

Come prima cosa, porta con te il tuo trattamento personale e, se voli, assicurati di portarlo a bordo dell’aereo come bagaglio a mano.

Per evitare di avere problemi con il personale di sicurezza dell’aeroporto, porta con te una lettera in cui si spiega perché stai trasportando liquidi, medicine, aghi, siringhe ecc., preferibilmente in inglese. Assicurati che nella lettera ci siano scritte le possibili implicazioni di non avere questi ultimi immediatamente a portata di mano. Viaggia sempre con una fotocopia di tutti i tuoi documenti, compresi polizze assicurative e lettere dei medici. 
Per sicurezza, fagli anche una foto con il cellulare!

Viaggiare con l'emofilia