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Liberator Arni

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Nome: Arni
Età: 30 
Paese: Germania
Emofilia A
Sfida: competere per il German Sports Badge



 

Nome: Jasmine
Età: 30 
Paese: Germania
Emofilia A
Ruolo: istruttrice di fitness

Coach Jasmine

Ciao! Sono Arni, 30 anni, pianista per hobby, giocatore di scacchi competitivo, atleta ricreativo, topo di biblioteca sognatore, videogiocatore vecchia scuola e giramondo. Ah, ho anche una grave emofilia A. Ma fortunatamente quella ormai mi influenza appena. Questa volta vorrei affrontare il German Sports Badge. È un riconoscimento della Federazione tedesca per gli sport olimpici, per l’ottima e versatile forma fisica nella resistenza, forza, velocità e coordinazione. Ed è quello che voglio!

1st BLOG POST

Era nata un’idea

“Riuscirei ancora a farlo?” era la domanda che mi facevo, quando ripensavo al mio vecchio German Sports Badge (GSB). Quello (nonché l’unico) che avevo conquistato all’università, 6 anni fa. Non è trascorso molto tempo, si potrebbe pensare; ma da allora sono successe molte cose. Mi è stata diagnosticata un’artrosi alla caviglia sinistra, ed i medici mi hanno avvertito di prestare molta attenzione a certi sport ed attività, specialmente alzare grossi pesi e correre. Ma era nata un’idea!

Manteniamoci attivi

Non fraintendetemi: i consigli dei medici sono sempre stati molto importanti per me – e lo saranno sempre. Ma mi era tornata in mente una frase che avevo letto durante i miei anni di università (per la cronaca, ho una laurea specialistica in Promozione della salute): l’inattività fa male, l’attività fa bene, lo sforzo eccessivo fa male. Quindi, manteniamoci attivi!

Il German Sports Badge

Il GSB è un riconoscimento per la forma fisica e consiste in quattro categorie: resistenza, forza, velocità e coordinazione. Ci sono diversi esercizi per ogni categoria, ma se ne sceglie ed esegue solamente uno.

Arni blog post 1

2nd BLOG POST

Il mio allenamento

Il piano è di allenarmi ogni due giorni, ma non voglio seguire una tabella di allenamento rigida, piuttosto ascoltare il mio corpo. Inoltre, ho scelto esercizi a basso rischio di infortunio. Ad esempio, benché nel GSB sia molto utile una forza esplosiva (ad es. per il salto in lungo da fermo, il lancio del peso e della pietra), non voglio stressare troppo le articolazioni durante la preparazione; quindi eviterò tali esercizi. Al contrario, voglio eseguire in modo lento e controllato tutti gli esercizi sulla forza.

Settimana 1: iniziamo!

Questa settimana sono andato due volte al parco per correre, e a casa ho eseguito una serie di esercizi di potenziamento per tutto il corpo. Naturalmente la mia performance nella corsa è ancora piuttosto scarsa (ho dovuto fare una pausa dopo 15 minuti…), ma sono ottimista e credo che migliorerà presto.

Inoltre, ed è la cosa più importante, sono felice di poter dire che la mia caviglia sinistra ha reagito molto bene all’allenamento. Ho addirittura la sensazione che vada meglio di prima. Sarà molto interessante scoprirlo!

Settimana 2: mai arrendersi!

Vedendomi correre come una tartaruga, è difficile credere che una volta riuscivo a correre 8 chilometri in meno di 30 minuti. Ma non ho intenzione di arrendermi! Resistenza, velocità e forza stanno ritornando, lentamente ma costantemente!

Anche la caviglia sta migliorando sempre di più. Dopo la corsa, sembra quasi che qualcuno ci stia “lavorando” su. Suona strano? Forse, ma è vero. Sono più che felice di aver ricominciato a correre!

Un altro messaggio positivo: ho un’allenatrice, Jasmin, che vuole aiutarmi nella mia sfida. Non vedo l’ora di lavorare con lei nelle prossime settimane!

Settimane 3-6: Le cose accadono sempre quando meno te lo aspetti…

Beh, questo decisamente non era nei piani. Mi sono ammalato, e quindi nelle ultime quattro settimane non ho potuto allenarmi. Sì, ho veramente perso un mese intero, a causa di una forte infezione. 

Arni blog post 2

3rd BLOG POST

Settimana 7: mai mollare!

Ho iniziato di nuovo ad allenarmi, tentando di rientrare in gioco. Dopo quattro settimane immobile a letto, non sarà facile. Infatti, l’ultima corsa è stata un piccolo disastro: dopo 10 minuti di andatura lenta, mi sono dovuto fermare a causa di un dolore al petto. Avrei potuto ignorarlo, ma dopo un’infezione bisogna stare molto attenti. 

 

Comunque arrendersi non è un’opzione, voglio assolutamente questo riconoscimento!

Settimana 8: quando piove, diluvia

Altre brutte notizie: Jasmin mi ha contattato per informarmi che a causa di una brutta botta non sarà in grado di allenarmi. La capisco bene, e spero che recuperi presto!

Nel frattempo, seguo il mio programma di allenamento personale. Fortunatamente il dolore al cuore è completamente scomparso. Non ho nemmeno problemi a correre 30 minuti ad andatura medio-lenta. 

Arni blog post 3

Settimane 9-10: Stress

Le ultime due settimane sono state molto stressanti: io e mia moglie stiamo per trasferirci da Istanbul, in Turchia – dove viviamo dal 2015 – per tornare a Stoccarda, in Germania. Mettere insieme la ricerca di una nuova macchina, di un appartamento e di un lavoro è impegnativo, ma sono riuscito comunque a trovare del tempo per fare un po’ di esercizio.

 

Inoltre, correre nella foresta in Germania è molto più divertente che correre in tondo nel parco ad Istanbul. Mi piace proprio il profumo della natura!

Arni blog post 3

4th BLOG POST

Settimana 11: di nuovo in Turchia

Ho deciso di tornare ancora una volta a Istanbul per tre motivi: 

- Trascorrere alcuni giorni con mia moglie, che deve rimanere ancora in Turchia

- Far visita ai suoceri 

- Portare altri 30 kg di bagaglio aereo in Germania ☺

Benché questo viaggio mi sia costato tempo prezioso, durante il quale non ho potuto allenarmi molto, ne è valsa assolutamente la pena. Correre non era possibile, a causa dei troppi cani randagi (e a volte anche aggressivi) nel villaggio dove vivono i suoceri. Una volta mi sono corsi dietro, e decisamente non voglio ripetere l’esperienza. Sono comunque riuscito a fare 4x25 flessioni al mattino e alla sera. Il GSB è vicino!

Arni blog post 4

Settimana 12: mancano due settimane

Sono ritornato in Germania e in allenamento! Sono molto contento dei progressi fatti e sono fiducioso di riuscire ad ottenere buoni risultati nel prossimo GSB, tra due settimane. 

Probabilmente, questi saranno i miei esercizi:

Resistenza

 

Bronzo

Argento

Oro

Corsa 3 km

18:40 min

16:10 min

14:10 min

Forza

 

Bronzo

Argento

Oro

Salto in lungo da fermo

1,85 m

2,10 m

2,35 m

Velocità

 

Bronzo

Argento

Oro

100 m piani

16,8 s

15,1 s

13,6 s

Coordinazione

 

Bronzo

Argento

Oro

Salto della corda

10x

15x

20x

 

All’inizio non volevo scegliere il salto della corda ma il salto in lungo, perché ero piuttosto bravo alcuni anni fa. Beh, diciamo 10-15 anni fa, quando andavo ancora a scuola… Comunque, il salto in lungo probabilmente non va bene per la mia caviglia sinistra, quindi ho comprato una corda. Sto ancora cercando di capire come saltarla…

Arni blog post 4

Settimana 13: ultima settimana di allenamento

Ed eccoci qui, all’ultima settimana prima del GSB. Sono nervoso? No, a dire il vero mi sento benissimo e non vedo l’ora di affrontare la sfida. 

Oggi, il giorno prima del GSB, volevo solo rilassarmi e non fare niente, ma con 28 gradi e un sole splendente non potevo rimanermene a casa. Quindi ho preso la bici e ho pedalato fino al fiume. È stata una grande idea!

Arni blog post 4

Settimana 14: il giorno del German Sports Badge

Infine, siamo arrivati al giorno della mia sfida. Ora vedremo se sono abbastanza bravo per conquistare il GSB. Inizio con il salto della corda (criss cross, a mani incrociate) per la coordinazione. 10 ripetizioni sono sufficienti per il bronzo, 15 per l’argento e 20 per l’oro. Ho tre tentativi a disposizione, ma già al primo ho totalizzato 21 ripetizioni – ORO!

Andiamo all’esercizio numero 2 – 100 m piani, per la velocità. Ma appena dopo lo start sento uno strano dolore alla caviglia e al ginocchio sinistro. Quindi non me la sento di usare tutta la forza a disposizione, e taglio il traguardo in 0:15:59 – bronzo. Comunque, non devo per forza confermare questo esercizio; potrei anche nuotare per 25 metri. Probabilmente dopo lo farò…

Per il momento, scelgo il salto in lungo da fermo, per la forza. Se raggiugo 1,85 m – non dovrebbe essere troppo difficile – ottengo il bronzo, argento per 2,10 m e oro per 2,35 m. Allungo la parte superiore del corpo, piego le ginocchia e faccio un salto esplosivo: 2 metri e 38,5 centimetri – un altro ORO!

La 3 km di corsa mi chiama. A causa dei problemi di oggi alla caviglia e al ginocchio, sono un po’ nervoso. Quindi corro un po’ per alcuni metri, stresso bene le articolazioni e sono felice di accorgermi che il dolore è scomparso. Bene, andiamo allora! Il percorso che ho scelto è lungo 800 metri, quindi devo fare tre giri completi e poi ancora fino al segno dei 600 metri. Fortunatamente articolazioni, muscoli e fiato stanno lavorando insieme armoniosamente e taglio il traguardo in 13:39 minuti. Oro per la terza volta!

Tecnicamente avrei concluso le mie prove. Invece mi sto dirigendo verso una piscina coperta per un altro esercizio: i 25 m di nuoto. Voglio aggiungere questa prova perché non sono molto soddisfatto del bronzo ottenuto nella categoria velocità, e sono piuttosto sicuro che qui posso fare meglio. Arrivato in piscina, ci sono sia buone che cattive notizie ad attendermi. Le buone sono che la piscina non è affollata. Ma sfortunatamente il guardiano non ha intenzione di rimuovere la corda che separa i nuotatori dai non nuotatori – e per fare 25 metri devo attraversare quella corda! Non c’è tempo per lamentarsi, andiamo ai blocchi di partenza! Il mio tuffo è piuttosto buono, come anche la bracciata, ma poi – come mi aspettavo – faccio fatica con la corda e perdo tempo prezioso. Dopo 19:96 secondi raggiungo l’altro lato della vasca e l’argento.

In totale, sono riuscito a conquistare tre ori e un argento, quindi 11 punti su 12: vale come un oro per me! Considerando tutto, sono molto felice del risultato e non vedo l’ora di rifarlo – forse con te?!? ☺☺☺☺

Resistenza

 

Bronzo

Argento

Oro

Il mio risultato

Corsa 3 km 

18:40 min

16:10 min

14:10 min

13:39 min

Forza

 

 

Bronzo

Argento

Oro

Il mio risultato

Salto in lungo da fermo

1,85 m

2,10 m

2,35 m

2,385

Velocità

 

 

Bronzo

Argento

Oro

Il mio risultato

Nuoto 25 m

31,5 s

24,01 s

17,0 S

19,96 s

Coordinazione

 

 

Bronzo

Argento

Oro

Il mio risultato

Salto della corda

10x

15x

20x

21x

Arni blog post 4

5th BLOG POST

 Conclusione

“Riuscirei a rifarlo?” Questa domanda ha dato inizio al mio viaggio verso il German Sports Badge. Un viaggio con alti e bassi, successi e battute d'arresto. All’inizio non ero per niente sicuro di come la mia caviglia avrebbe reagito all’allenamento più intenso che pensavo di iniziare. E anche le molte voci critiche non miglioravano il mio umore. Comunque, poco dopo aver iniziato l’allenamento, ho realizzato che i miei pensieri iniziali (l’inattività fa male, l’attività fa bene, lo sforzo eccessivo fa male) erano corretti: la strana, a volte molto dolorosa sensazione alla caviglia si è solo appena manifestata.

 

Non fraintendetemi, ovviamente non ho trovato un modo per curare l’artrosi. Anche se correre ha senza dubbio migliorato la situazione della mia caviglia, ho dovuto allenarmi prestando attenzione. Ogni volta che mi sono allenato troppo (>4x/settimana), la caviglia e il ginocchio hanno iniziato a farmi male – quello era probabilmente il mio “confine” personale.

 

In conclusione, sono più che felice e grato per aver partecipato alla sfida Liberate Life. E penso di aver trovato la mia risposta ☺ 

Liberator Arni

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Nome: Arni
Età: 30 
Paese: Germania
Emofilia A
Sfida: competere per il German Sports Badge



 

Nome: Jasmine
Età: 30 
Paese: Germania
Emofilia A
Ruolo: istruttrice di fitness

Coach Jasmine

Ciao! Sono Arni, 30 anni, pianista per hobby, giocatore di scacchi competitivo, atleta ricreativo, topo di biblioteca sognatore, videogiocatore vecchia scuola e giramondo. Ah, ho anche una grave emofilia A. Ma fortunatamente quella ormai mi influenza appena. Questa volta vorrei affrontare il German Sports Badge. È un riconoscimento della Federazione tedesca per gli sport olimpici, per l’ottima e versatile forma fisica nella resistenza, forza, velocità e coordinazione. Ed è quello che voglio!

1st BLOG POST

Era nata un’idea

“Riuscirei ancora a farlo?” era la domanda che mi facevo, quando ripensavo al mio vecchio German Sports Badge (GSB). Quello (nonché l’unico) che avevo conquistato all’università, 6 anni fa. Non è trascorso molto tempo, si potrebbe pensare; ma da allora sono successe molte cose. Mi è stata diagnosticata un’artrosi alla caviglia sinistra, ed i medici mi hanno avvertito di prestare molta attenzione a certi sport ed attività, specialmente alzare grossi pesi e correre. Ma era nata un’idea!

Manteniamoci attivi

Non fraintendetemi: i consigli dei medici sono sempre stati molto importanti per me – e lo saranno sempre. Ma mi era tornata in mente una frase che avevo letto durante i miei anni di università (per la cronaca, ho una laurea specialistica in Promozione della salute): l’inattività fa male, l’attività fa bene, lo sforzo eccessivo fa male. Quindi, manteniamoci attivi!

Il German Sports Badge

Il GSB è un riconoscimento per la forma fisica e consiste in quattro categorie: resistenza, forza, velocità e coordinazione. Ci sono diversi esercizi per ogni categoria, ma se ne sceglie ed esegue solamente uno.

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2nd BLOG POST

Il mio allenamento

Il piano è di allenarmi ogni due giorni, ma non voglio seguire una tabella di allenamento rigida, piuttosto ascoltare il mio corpo. Inoltre, ho scelto esercizi a basso rischio di infortunio. Ad esempio, benché nel GSB sia molto utile una forza esplosiva (ad es. per il salto in lungo da fermo, il lancio del peso e della pietra), non voglio stressare troppo le articolazioni durante la preparazione; quindi eviterò tali esercizi. Al contrario, voglio eseguire in modo lento e controllato tutti gli esercizi sulla forza.

Settimana 1: iniziamo!

Questa settimana sono andato due volte al parco per correre, e a casa ho eseguito una serie di esercizi di potenziamento per tutto il corpo. Naturalmente la mia performance nella corsa è ancora piuttosto scarsa (ho dovuto fare una pausa dopo 15 minuti…), ma sono ottimista e credo che migliorerà presto.

Inoltre, ed è la cosa più importante, sono felice di poter dire che la mia caviglia sinistra ha reagito molto bene all’allenamento. Ho addirittura la sensazione che vada meglio di prima. Sarà molto interessante scoprirlo!

Settimana 2: mai arrendersi!

Vedendomi correre come una tartaruga, è difficile credere che una volta riuscivo a correre 8 chilometri in meno di 30 minuti. Ma non ho intenzione di arrendermi! Resistenza, velocità e forza stanno ritornando, lentamente ma costantemente!

Anche la caviglia sta migliorando sempre di più. Dopo la corsa, sembra quasi che qualcuno ci stia “lavorando” su. Suona strano? Forse, ma è vero. Sono più che felice di aver ricominciato a correre!

Un altro messaggio positivo: ho un’allenatrice, Jasmin, che vuole aiutarmi nella mia sfida. Non vedo l’ora di lavorare con lei nelle prossime settimane!

Settimane 3-6: Le cose accadono sempre quando meno te lo aspetti…

Beh, questo decisamente non era nei piani. Mi sono ammalato, e quindi nelle ultime quattro settimane non ho potuto allenarmi. Sì, ho veramente perso un mese intero, a causa di una forte infezione. 

Arni blog post 2

3rd BLOG POST

Settimana 7: mai mollare!

Ho iniziato di nuovo ad allenarmi, tentando di rientrare in gioco. Dopo quattro settimane immobile a letto, non sarà facile. Infatti, l’ultima corsa è stata un piccolo disastro: dopo 10 minuti di andatura lenta, mi sono dovuto fermare a causa di un dolore al petto. Avrei potuto ignorarlo, ma dopo un’infezione bisogna stare molto attenti. 

 

Comunque arrendersi non è un’opzione, voglio assolutamente questo riconoscimento!

Settimana 8: quando piove, diluvia

Altre brutte notizie: Jasmin mi ha contattato per informarmi che a causa di una brutta botta non sarà in grado di allenarmi. La capisco bene, e spero che recuperi presto!

Nel frattempo, seguo il mio programma di allenamento personale. Fortunatamente il dolore al cuore è completamente scomparso. Non ho nemmeno problemi a correre 30 minuti ad andatura medio-lenta. 

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Settimane 9-10: Stress

Le ultime due settimane sono state molto stressanti: io e mia moglie stiamo per trasferirci da Istanbul, in Turchia – dove viviamo dal 2015 – per tornare a Stoccarda, in Germania. Mettere insieme la ricerca di una nuova macchina, di un appartamento e di un lavoro è impegnativo, ma sono riuscito comunque a trovare del tempo per fare un po’ di esercizio.

 

Inoltre, correre nella foresta in Germania è molto più divertente che correre in tondo nel parco ad Istanbul. Mi piace proprio il profumo della natura!

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4th BLOG POST

Settimana 11: di nuovo in Turchia

Ho deciso di tornare ancora una volta a Istanbul per tre motivi: 

- Trascorrere alcuni giorni con mia moglie, che deve rimanere ancora in Turchia

- Far visita ai suoceri 

- Portare altri 30 kg di bagaglio aereo in Germania ☺

Benché questo viaggio mi sia costato tempo prezioso, durante il quale non ho potuto allenarmi molto, ne è valsa assolutamente la pena. Correre non era possibile, a causa dei troppi cani randagi (e a volte anche aggressivi) nel villaggio dove vivono i suoceri. Una volta mi sono corsi dietro, e decisamente non voglio ripetere l’esperienza. Sono comunque riuscito a fare 4x25 flessioni al mattino e alla sera. Il GSB è vicino!

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Settimana 12: mancano due settimane

Sono ritornato in Germania e in allenamento! Sono molto contento dei progressi fatti e sono fiducioso di riuscire ad ottenere buoni risultati nel prossimo GSB, tra due settimane. 

Probabilmente, questi saranno i miei esercizi:

Resistenza

 

Bronzo

Argento

Oro

Corsa 3 km

18:40 min

16:10 min

14:10 min

Forza

 

Bronzo

Argento

Oro

Salto in lungo da fermo

1,85 m

2,10 m

2,35 m

Velocità

 

Bronzo

Argento

Oro

100 m piani

16,8 s

15,1 s

13,6 s

Coordinazione

 

Bronzo

Argento

Oro

Salto della corda

10x

15x

20x

 

All’inizio non volevo scegliere il salto della corda ma il salto in lungo, perché ero piuttosto bravo alcuni anni fa. Beh, diciamo 10-15 anni fa, quando andavo ancora a scuola… Comunque, il salto in lungo probabilmente non va bene per la mia caviglia sinistra, quindi ho comprato una corda. Sto ancora cercando di capire come saltarla…

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Settimana 13: ultima settimana di allenamento

Ed eccoci qui, all’ultima settimana prima del GSB. Sono nervoso? No, a dire il vero mi sento benissimo e non vedo l’ora di affrontare la sfida. 

Oggi, il giorno prima del GSB, volevo solo rilassarmi e non fare niente, ma con 28 gradi e un sole splendente non potevo rimanermene a casa. Quindi ho preso la bici e ho pedalato fino al fiume. È stata una grande idea!

Arni blog post 4

Settimana 14: il giorno del German Sports Badge

Infine, siamo arrivati al giorno della mia sfida. Ora vedremo se sono abbastanza bravo per conquistare il GSB. Inizio con il salto della corda (criss cross, a mani incrociate) per la coordinazione. 10 ripetizioni sono sufficienti per il bronzo, 15 per l’argento e 20 per l’oro. Ho tre tentativi a disposizione, ma già al primo ho totalizzato 21 ripetizioni – ORO!

Andiamo all’esercizio numero 2 – 100 m piani, per la velocità. Ma appena dopo lo start sento uno strano dolore alla caviglia e al ginocchio sinistro. Quindi non me la sento di usare tutta la forza a disposizione, e taglio il traguardo in 0:15:59 – bronzo. Comunque, non devo per forza confermare questo esercizio; potrei anche nuotare per 25 metri. Probabilmente dopo lo farò…

Per il momento, scelgo il salto in lungo da fermo, per la forza. Se raggiugo 1,85 m – non dovrebbe essere troppo difficile – ottengo il bronzo, argento per 2,10 m e oro per 2,35 m. Allungo la parte superiore del corpo, piego le ginocchia e faccio un salto esplosivo: 2 metri e 38,5 centimetri – un altro ORO!

La 3 km di corsa mi chiama. A causa dei problemi di oggi alla caviglia e al ginocchio, sono un po’ nervoso. Quindi corro un po’ per alcuni metri, stresso bene le articolazioni e sono felice di accorgermi che il dolore è scomparso. Bene, andiamo allora! Il percorso che ho scelto è lungo 800 metri, quindi devo fare tre giri completi e poi ancora fino al segno dei 600 metri. Fortunatamente articolazioni, muscoli e fiato stanno lavorando insieme armoniosamente e taglio il traguardo in 13:39 minuti. Oro per la terza volta!

Tecnicamente avrei concluso le mie prove. Invece mi sto dirigendo verso una piscina coperta per un altro esercizio: i 25 m di nuoto. Voglio aggiungere questa prova perché non sono molto soddisfatto del bronzo ottenuto nella categoria velocità, e sono piuttosto sicuro che qui posso fare meglio. Arrivato in piscina, ci sono sia buone che cattive notizie ad attendermi. Le buone sono che la piscina non è affollata. Ma sfortunatamente il guardiano non ha intenzione di rimuovere la corda che separa i nuotatori dai non nuotatori – e per fare 25 metri devo attraversare quella corda! Non c’è tempo per lamentarsi, andiamo ai blocchi di partenza! Il mio tuffo è piuttosto buono, come anche la bracciata, ma poi – come mi aspettavo – faccio fatica con la corda e perdo tempo prezioso. Dopo 19:96 secondi raggiungo l’altro lato della vasca e l’argento.

In totale, sono riuscito a conquistare tre ori e un argento, quindi 11 punti su 12: vale come un oro per me! Considerando tutto, sono molto felice del risultato e non vedo l’ora di rifarlo – forse con te?!? ☺☺☺☺

Resistenza

 

Bronzo

Argento

Oro

Il mio risultato

Corsa 3 km 

18:40 min

16:10 min

14:10 min

13:39 min

Forza

 

 

Bronzo

Argento

Oro

Il mio risultato

Salto in lungo da fermo

1,85 m

2,10 m

2,35 m

2,385

Velocità

 

 

Bronzo

Argento

Oro

Il mio risultato

Nuoto 25 m

31,5 s

24,01 s

17,0 S

19,96 s

Coordinazione

 

 

Bronzo

Argento

Oro

Il mio risultato

Salto della corda

10x

15x

20x

21x

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5th BLOG POST

 Conclusione

“Riuscirei a rifarlo?” Questa domanda ha dato inizio al mio viaggio verso il German Sports Badge. Un viaggio con alti e bassi, successi e battute d'arresto. All’inizio non ero per niente sicuro di come la mia caviglia avrebbe reagito all’allenamento più intenso che pensavo di iniziare. E anche le molte voci critiche non miglioravano il mio umore. Comunque, poco dopo aver iniziato l’allenamento, ho realizzato che i miei pensieri iniziali (l’inattività fa male, l’attività fa bene, lo sforzo eccessivo fa male) erano corretti: la strana, a volte molto dolorosa sensazione alla caviglia si è solo appena manifestata.

 

Non fraintendetemi, ovviamente non ho trovato un modo per curare l’artrosi. Anche se correre ha senza dubbio migliorato la situazione della mia caviglia, ho dovuto allenarmi prestando attenzione. Ogni volta che mi sono allenato troppo (>4x/settimana), la caviglia e il ginocchio hanno iniziato a farmi male – quello era probabilmente il mio “confine” personale.

 

In conclusione, sono più che felice e grato per aver partecipato alla sfida Liberate Life. E penso di aver trovato la mia risposta ☺